Baciare una Ragazza in Pista da ballo SENZA aprire bocca ;)


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Lascio la parola a Lorenzo, in arte Zema, il nostro esperto di Seduzione in Pista.

Buona lettura,
Daniel.



Nonostante potresti aver letto spesso altrove che l'approccio nella pista di una discoteca sia uno dei più inflazionati ed utilizzati, e per questo da evitare per differenziarsi dalla massa, sono qui per farti ricredere a riguardo. Quello che ti insegnerò ti libererà per sempre dal dover sprecare tempo in conversazioni inconcludenti a bordo pista per elemosinare qualche numero di telefono, dal dover offrire da bere alle ragazze al bancone per iniziare una conversazione; quello che ti insegnerò non implicherà il dover apprendere abilità comunicative eccelse, né necessariamente avere caratteristiche fisiche specifiche. Quello che apprenderai lo può fare chiunque, in qualsiasi pista, di qualsiasi discoteca del mondo.

Nell’insegnarti voglio essere molto pragmatico: ti condurrò fase per fase dall'entrata in discoteca al bacio con una sconosciuta appena 10 secondi dopo averla vista, in pista, senza aver aperto bocca.

La prima volta che andai a ballare fu il 31 Dicembre 2007. Allora tredicenne rimasi decisamente sconvolto dall'esperienza. Vampate di fumo, musica assordante, luci laser, caldo infernale e un senso di alienazione, quasi opprimente. Scommetto che anche tu hai provato (o ancora provi) alcune di queste sensazioni quando ti sei trovato nel bel mezzo della baraonda in pista, magari trascinato a forza in serate non di tuo gradimento, da qualche amico.

Una piccola parentesi: ti sei mai sentito in imbarazzo di fronte a una ragazza? Se anche a te capita di non sapere cosa dire a una donna, ti svelo un piccolo segreto: lo trovi qui

L’anno successivo non rimisi piede in discoteca. Con l'inizio delle superiori, però, cambiarono anche i gusti musicali, così nel corso dell'inverno seguente ricominciai a frequentare le piste da ballo, già più a mio agio con le sonorità house e pop. Ancora di approcciare ragazze non se ne parlava.

Anche a te sarà capitato di trascorrere serate piacevoli con amici in discoteca senza sentire il desiderio di conoscere nessuna ragazza, figuriamoci baciarla. Ma poi quando tornavi a casa (e così iniziò a succedere a me) c'era sempre una specie di amaro in bocca.

"Avrei potuto provarci con quella… sarà per la prossima", e il disco si ripeté quasi per due anni, fino a quando subentrò pure l'invidia. Hai presente quando la più bella della pista, che ha rifiutato gli approcci di chiunque, durante la serata, ci abbia provato (compreso il tuo!), bacia un perfetto sconosciuto, che, come te, l'ha approcciata così dal nulla senza conoscerla, ma che a differenza tua non ha fallito.

"Perchè lui sì e io no?", "Dove ho sbagliato?" Queste erano le domande che mi frullavano per la testa sempre più spesso nel 2010, ormai sempre più frustrato dai successi di sconosciuti che davanti ai miei occhi riuscivano dove io fallivo miseramente. Da lì l'interrogativo: "Come posso riuscirci anch'io?". Iniziai a frequentare un ragazzo di cinque anni più grande di me, fisicamente prestante ed oggettivamente più che carino. Mi diede qualche dritta. Si trattava di un metodo che probabilmente tu stesso avrai provato o che comunque sicuramente avrai visto fare: consiste nel ballare dietro ad una ragazza avvicinandosi sempre di più per poi prenderla per i fianchi e infine girarla e baciarla.

Eppure per quanto facile potesse sembrare, con me non funzionava. Iniziai dare la colpa al mio aspetto fisico. Il dubbio mi venne quando una sera decidevamo di approcciare assieme (io e il mio "mentore") due ragazze: ci strusciammo alle loro spalle per poi prenderle per i fianchi, la sua con lui ci stette subito, la mia, dopo che girandosi mi vide in volto, mi cacciò via schifata.

Così andò avanti per decine di serate. Fui preso dallo sconforto. Mi convinsi che c'era qualcosa che andava cambiato in me. Bastò veramente poco, una camicia alla moda e un taglio completamente nuovo di capelli. Ancora niente da fare, ma già, guardandomi allo specchio, prima di uscire, mi vedevo più "figo" e questo mi dava la carica giusta per affrontare la serata.

La Svolta

Il Successo è Perseverare con Flessibilità

Una sera,verso la fine dell'anno, quando quasi stavo per andarmene dalla pista, tentai l'ultimo approccio della serata, e per la prima volta andò bene. Con il 2011 decisi di dare un taglio alle convinzioni limitanti (legate soprattutto al fatto di non piacere fisicamente alla ragazze) e alle insicurezze che spesso accompagnavano i miei approcci (stavo continuamente in uno stato d'indecisione sul "provarci o meno", facendo sì che molte volte le ragazze, accorgendosene, si allontanavano).

Così, dopo un Gennaio senza eventi, ad inizio Febbraio di quell'anno decisi di pormi un obbiettivo: baciare 50 ragazze in discoteca in un anno. Con vicende alterne e utilizzando sempre la solita tecnica d'approccio da dietro, con le mani sui fianchi, a fine anno arrivai a 79.

Eppure i rifiuti erano ancora tanti, troppi. Nelle quattro serate di una settimana "tipo" estiva, in tre di quelle non baciavo nessuna ragazza, prendendo dozzine di rifiuti ogni volta. Arrivai a contare 203 rifiuti netti in una sola serata. Continuai su questo trend fino a Carnevale 2012. 1,2,3,4 massimo 5 baci in una sera, mai un numero di telefono, mai un contatto.

Durante le feste di Carnevale incontrai alcuni miei amici d'infanzia, tutti, scoprii, essere molto capaci nell'ambito della seduzione sul dancefloor; i loro numeri erano impressionanti: fino anche a 20 ragazze diverse baciate in una sera, preliminari direttamente in pista e alcuni tra loro anche sesso la sera stessa con perfette sconosciute, baciate poco prima in pista.

Rimasi molto colpito dal fatto che agissero in gruppo, per poi dividersi in gruppetti da due e da tre una volta giunti nella confusione della pista, questo per poter arginare il problema, difficilmente gestibile, dell'amica/amiche rompiscatole che era la costante per eccellenza del fallimento dei miei approcci in solitaria.

Mi aggregai al loro gruppo e, osservandoli serata dopo serata, capì quanto fosse fondamentale avere uno stato d'animo, una carica interiore, molto solida per poter reggere i ritmi del loro gioco veloce e senza tregua in pista. Così arrivarono anche per me i primi "grandi" piccoli successi, iniziai a baciare 7, 8, 12 ragazze in una sera, senza difficoltà e senza parlare, spesso giungevo anche ai preliminari.

Pochi mesi dopo ero arrivato a star dietro pure al leader del gruppo, fino a quando giunsi a soppiantarlo nel suo stesso ruolo. Sempre in quel periodo riuscii anche ad avere un rapporto sessuale completo con una ragazza approcciata la sera stessa.

Non voglio annoiarti oltre con la mia storia, veniamo alla Pratica: Cosa devi fare adesso per riuscire a Baciare anche tu una Ragazza o più di una in Discoteca?

Scopri ora Le 5 cose da NON fare in Disco

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