In che modo la realtà in cui viviamo influenza i rapporti umani e la sessualità



Come mai le donne italiane sono le più difficili da sedurre al mondo? Per rispondere velocemente alla domanda si tratta di un condizionamento sociale, un modo di fare dettato dall'ambiente in cui si vive.

Superficialmente si può pensare che più una ragazza è bella e più le sia concesso di potersela tirare... gran cazzata della quale ti rendi subito conto non appeni incontri una brutta che se la tira uguale. Il tutto è un po' più complesso, dipende da vari fattori culturali.

Ti spiego con un esempio spicciolo, la donna che va a letto con un uomo conosciuto da poco viene giudicata dagli altri e esclusa dalla vita sociale del paese in cui vive, per evitare questi guai sarà quindi costretta ad essere più accorta e selettiva nella scelta del partner.

Non è correlato alla bellezza fisica come abbiamo visto e non è nemmeno colpa della religione cattolica come si può erroneamente pensare. In Spagna, Brasile e tanti altri stati la maggioranza della popolazione è cattolica ma non c'è questo problema.
La cosa curiosa è che quando una donna italiana si trova in un ambiente diverso dal solito (dove non la conosce nessuno) è molto più libertina (pensa a quando incontri un'italiana lontano da casa: in vacanza all'estero, fuori sede a studiare, gite e congressi, erasmus, etc..) ed è vero anche il contrario cioè quando una straniera si trasferisce in Italia pian piano inizia anche lei a tirarsela.

Più volte ho spiegato che l'atteggiamento delle donne è una conseguente risposta a quello di noi uomini, quindi sì, è anche colpa nostra ma in questo articolo volevo parlarti dell'influenza dell'ambiente sul comportamento e sulle relazioni.

Quindi SINTETIZZANDO le nostre tradizioni, la nostra cultura, le nostre regole sociali e familiari portano le donne italiane a "tirarsela" di più rispetto alla altre donne nel mondo soprattutto per la paura di essere mal giudicate ed escluse.

Gran parte dei problemi a relazionarci sono causati della società in cui viviamo.
Per approfondire meglio l'argomento cerchiamo di capire il nesso tra Comunità/Ambiente Sociale e Sessualità/Relazioni.

Iniziamo con una domanda a visione più ampia:

La sessualità, le relazioni di coppia e i rapporti uomo-donna (sentimentali, intimi e comunicativi) sono cambiati negli ultimi decenni? Lo studio della seduzione può aiutarci a migliorare la nostra vita e può in qualche modo influenzare le sorti dei rapporti umani nel mondo?

Le realtà attuali sono le più disparate e i cambiamenti ci sono stati eccome. Per farti qualche esempio di come l'ambiente in cui si vive sia determinante nei rapporti umani e le relazioni ti elenco le prime sconcertanti cose che mi vengono in mente:

• In Cina fino a poco tempo fa era vietato avere più di un figlio... è impossibile pensare che una realtà del genere non influenzi la propria visione della coppia e della famiglia. Tra l'altro se erano femmine erano cazzi amari!

• In molti paesi esistono ancora i matrimoni combinati, in altri non vedi una donna in giro e tutti i maschi sono frustrati sessualmente.

• A New York uomini e donne in carriera non hanno tempo per implicazioni sentimentali, certo è facile riuscire a trovare compagnia per una sera, ma hanno gravi mancanze per quanto riguarda sentimenti, relazioni e famiglia.

• In Russia gli omosessuali vengono ancora discriminati e picchiati...

• Nei paesi del nord Europa, le persone sono timide all'inverosimile, pensano che sia scortese rivolgersi ad uno sconosciuto e fanno una fatica incredibile a fare nuove conoscenze.

• In Giappone i ragazzi vergini sono quasi obbligati da una tradizione (non ricordo il nome) a ridicolizzarsi in pubblico: in sostanza in un certo periodo della loro vita se sono ancora single devono supplicare ogni ragazza che passa di dargliela.

Una piccola parentesi: ti sei mai sentito in imbarazzo di fronte a una ragazza? Se anche a te capita di non sapere cosa dire a una donna, ti svelo un piccolo segreto: lo trovi qui

Ok ho generalizzato un po' ma ho reso l'idea. Come vedi la realtà del posto in cui vivi INFLUENZA enormemente la tua realtà sessuale e i rapporti con le donne.

E in Italia come siamo messi?

Nella realtà italiana le situazioni sono varie, spesso anche contrastanti. Donne che se la tirano all'inverosimile e ragazzine che fanno a gara per collezionare uccelli, ci si sposa per interesse e si uccide per gelosia, ci si mette insieme a qualcuno per far bella figura o per fare contenti gli altri, ci si accoppia per ottenere dei vantaggi, il sesso è ancora un tabù, si mette su famiglia e poi si va a puttane, molte donne vivono la propria vita con l'unico scopo di fare una famiglia, molti uomini sentimentalmente non hanno alcuno scopo e sono in balia degli eventi, bla, bla, bla... insomma è un bel casino eh?

Ma l'obiettivo di questo articolo non è lamentarmi o polemizzare, come sempre scrivo per aiutarti fornendoti soluzioni concrete, spesso fatte di esempi ed esercizi. Ci arriveremo.

Chi riesce a conquistare molte donne in Italia? Chi ce la fa?

La frase d'Approccio Perfetta è quella che non fa scappare subito la ragazza

In realtà la domanda che dovresti porti non è "se puoi sedurre in Italia", piuttosto dovresti chiederti: "quanto lo desidero ardentemente dentro di me?", "quanto è forte in me la voglia di cambiare le cose? Cosa sono disposto a sacrificare?"

Queste sono le domande giuste.

Crescendo mi sono reso conto che praticamente tutti avevano gli stessi obiettivi: vai a scuola, compra una macchina, laureati, trova un lavoro, metti da parte dei soldi, compra una casa, trova una donna, sposati, fai carriera, metti su famiglia, etc... la stragrande maggioranza dei genitori avevano fatto così e inculcavano la stessa roba in testa ai figli, supportati dai media e dai condizionamenti sociali... a primo impatto può sembrare una cosa giusta e sensata... poi mi sono chiesto ma perché devo fare quello che fanno gli altri? Dov'è scritto che questa sia la scelta migliore per me?

L'interesse dei governi è quello di addestrare un popolo di lavoratori che non diano problemi, una sorta di instancabili formiche super-produttive... I mezzi per questo "addestramento collettivo" sono la scuola e i media in primis e non per ultimi il controllo sessuale (rendere complicata la socializzazione il sesso altrimenti prediligeremmo la Riproduzione alla produzione). Dal punto di vista di uno stato o di un governo è comprensibile...

...e tra l'altro molto efficiente. Pensaci un attimo: per andare a lavorare serve la macchina, per usare la macchina serve la benzina, per acquistare la benzina servono soldi, per fare soldi serve un lavoro e siamo tornati all'inizio del circolo vizioso che ci accompagnerà per tutta la vita rendendoci instancabili lavoratori. C'è un problema con la propria partner? Ci buttiamo a capofitto nel lavoro per non pensarci! È un po' come la ruota del criceto... corre, corre e non va da nessuna parte. Soldi, macchina e lavoro sono reali necessità per essere felici o sono bisogni indotti? Pensaci e risponditi da solo.

Senza dilungarmi troppo voglio sottolineare l'assurdità del nostro sistema scolastico: non esiste alcuna materia che spieghi come comprendere le proprie e altrui emozioni e come relazionarsi con gli altri. Guarda caso le persone di successo nel mondo -e che vivono bene- sono appunto quelle con le più spiccate abilità Sociali e non fisiche, matematiche o letterarie.

2 righe sulle leve psicologiche usate dai media: ti fanno vivere nel terrore così non fai nulla fuori dall'ordinario per paura di essere deriso o multato continui a lavorare zitto e a testa bassa. Se provi a guardare oltre l'orizzonte ti rendono le cose estremamente difficili -hai mai provato ad aprire un'attività tua?-

Viviamo in un paese bigotto e contraddittorio dove si preferisce insegnare alle donne come difendersi dagli stupratori piuttosto che spiegare a tutti gli uomini il modo corretto per relazionarsi con l'altro sesso. Se un uomo vuole imparare a comprendere le donne e a saperci fare, deve tenerselo per sé altrimenti mostrerà implicitamente le sue carenze e verrà deriso (come se fosse la fine del mondo quando in realtà non c'è nulla di male nell'ammettere le proprie difficoltà e mostrare voglia di migliorare)

La realtà in cui credi è una realtà dove:
• Se non riuscirai a trovare un buon lavoro, se non riuscirai a mettere da parte i soldi necessari per una casa, se non riuscirai a trovare una donna da sposare, verrai giudicato dagli altri e ti sentirai inferiore o un fallito;
• Se riuscirai a fare tutto secondo i piani stabiliti per te, ti sentirai infelice e non ne capirai il motivo... del resto hai fatto tutto "correttamente", possiedi tutto ciò che ognuno può desiderare no? Se sei fortunato vivrai una crisi di mezz'età nella quale ti renderai conto che stai vivendo per andare a lavorare o che sei bloccato in una relazione di convenienza e così vorrai fuggire il più lontano possibile da tutto.
(Tutta questa pressione non è NULLA in confronto a quella che hanno le donne sulle spalle: osservate e giudicate da tutti, ogni secondo)

In definitiva più che un gruppo di formiche produttive sembriamo una massa di pecore a cui va sempre bene tutto e che non si chiedono mai il perché delle cose.

Torniamo a noi, il controllo delle masse è anche positivo altrimenti vivremo nell'anarchia dove vige la legge del più forte, uno scenario alla Ken il Guerriero insomma.

Questa sottomissione globale non è ciò che ci frega. Sarebbe semplice dare la colpa al sistema e finirla lì. E allora dove sta il problema?

Il problema è che la tendenza ad uniformarti con la massa ti priva della tua individualità. Il sistema ti illude di essere libero poiché puoi spendere "come vuoi" i soldi che guadagni. Ma chissà perché anziché andartene chissà dove a divertirti ti ritrovi a comprare sempre un cellulare nuovo, una macchina più grande e a riempirti la casa di inutilità.

Cosa c'entra tutto questo con le donne? Il discorso è il medesimo... non sei forse convinto di vivere per trovare l'anima gemella? Ti hanno fatto credere con i film della Disney e con i videogiochi che c'è da qualche parte una principessa che solo tu puoi salvare... ma quando mai la natura ha stabilito che l'amore è unico e per sempre?

Io ho visto lo schema dove siamo tutti dentro. Quando ho iniziato sapevo che dovevo tenere presente ogni errore, ogni sbaglio commesso. E questo, giorno dopo giorno, ha fatto la grande differenza. Ma ciò nonostante continuavo a ripetermi...

"non so se ce la faccio", "non so fare nulla", "è impossibile"

Poi ebbi una prima intuizione...

...che la realizzazione di sogni, ambizioni e obiettivi, per quanto possa sembrare impossibile, dipende in larga misura dalla tua percezione interna, da un fuoco che arde... dalla spinta propulsiva che metterai con tutto il tuo essere nel farlo.

Se questa spinta è DEBOLE, non accadrà mai nulla. È necessario che sia presente, ed è necessario che sia forte, e che ti smuova dal piattume dove SEI ora, immobile, e cristallizzato in vecchie abitudini. Il grande segreto per avere successo, con le donne e nella vita, si trova nel non fermare questo moto.

NON FERMARLO!

La chiave del cambiamento

Non sono fattori esterni quelli da cambiare. Sei tu quello che deve cambiare.

Quando ti renderai conto di essere imprigionato dalle leggi, scritte e non scritte, che questa società ha preparato per te inizierai a voler fare qualcosa per cambiare le cose, puntando il dito contro qualcuno o qualcosa magari scendendo in piazza a fare casino... Ti fermo subito. È tutto inutile. Non sono fattori esterni quelli da cambiare. Sei tu quello che deve cambiare. Le persone che giudicano le donne e le conducono a "tirarsela" sono "la gente" ma dicendo è colpa degli altri ci deresponsabilizziamo erroneamente poiché la gente è composta da individui come me e te, "la gente", non siamo altro che noi stessi. Quindi non c'è bisogno di scendere in piazza o di guardare chissà dove per trovare il responsabile. Migliorare e dare il buon esempio è il primo passo per indurre la gente a cambiare. Le emozioni sono contagiose più di quello che pensi. Se sei in un gruppo di amici e inizi a lamentarti di qualcosa o a sparlare di qualcuno, probabilmente inizieranno a farlo anche gli altri e l'atmosfera si riempirà di negatività. Se invece sei positivo, allegro e sorridente anche i tuoi amici si sentiranno subito di buon umore. Guardacaso ci pensa il telegiornale a mantenere viva in te la paura, il senso di terrore e il pessimismo, quando parli del mondo che va a rotoli non sono idee tue, sono parole che il nostro sistema odierno ti ha messo in testa.

"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo"
Gandhi (1869 – 1948)


Quando inizi a fare qualcosa per cambiare sul serio la tua vita, ti renderai conto in prima persona che non ha senso combattere contro tutto, perché presto o tardi gli eventi ti distruggeranno, non importa quanto dura sia la tua corazza. Infatti la più grande debolezza dell'agire umano non è qualcosa contro cui combattere, ma qualcosa da accettare... in profondità.

In questi anni ho capito che avere coraggio non significa non avere paura, ma agire nonostante il terrore di non riuscire che ci perseguita ad ogni passo. Questo è il coraggio!
Significa insistere, non fermarsi nonostante hai tutto il mondo contro. Perché la speranza, l'impulso di realizzare ciò che sogni, ciò che vuoi e ciò che ami NON DEVE MORIRE.

Esattamente, perché è allora che scorgi la natura di ogni cosa senza filtri, e sorge in te una qualità di essere che è limpida come l'acqua, travolgente come l'oceano, inarrestabile, forte e dura come la pietra, e al contempo delicata come un fiore.

Ma è qualcosa che bisogna vedere SUBITO

Infatti puoi lasciarti sopraffare dalla paura, e tirarti indietro, e in definitiva, continuare a ripetere sempre le stesse azioni meccaniche che la tua macchina biologica ha programmato per te, conducendoti in rovina, come sei sempre stato abituato a fare... degradando il tuo corpo, il tuo fisico, la tua mente e la tua anima.

oppure...

Puoi decidere di "vedere" e agire in modo totalmente opposto a quanto ti suggeriscono i condizionamenti sociali di cui sei schiavo. Non devi fare una rivoluzione o fermare un carrarmato, c'è il modo di agire aggirando i Filtri Sociali senza infrangere alcuna legge e senza dover essere visto come uno "strambo". Questo richiede "fatica", impegno mentale, presenza, ma soprattutto richiede una volontà che è nascosta solo dentro pochi individui...
Tale sforzo è determinante, perché apre in breve tempo le porte a una nuova comprensione delle cose e di ciò che siamo e facciamo. Infatti arriva come un'intuizione. E può coglierti in pieno colpendoti da ogni lato, sotto forme non sempre "amichevoli".

Però è l'unica opportunità che hai per liberare la tua mente da qualsiasi posizione radicale, da ogni dualità "bene - male", "giusto – sbagliato", da ogni condizionamento o "tradizione" culturale, sociale, politica, religiosa che contrasta con il tuo modo di essere e ti porta a giudicare sempre qualcosa, che ti porta sempre a vedere un "nemico là fuori"...

(...continua...)

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