Approccio verso il controllo della propria emotività.



Con l'esercizio anche le nostre reazioni istintive possono essere mitigate, la mente conscia e l'allenamento ci permettono di fare questo. Vediamo come. L'esempio più comune sul controllare le proprie emozioni è quello legato all'aggressività. Una situazione di stress e tensione può, con un semplice evento, trasformarsi in rabbia e collera.
Ti sarà certamente capitato di assistere o far parte di liti furibonde tra automobilisti che imprecano tra loro. Il problema della collera sta nel fatto che essa molto spesso sfugge al nostro controllo. Ritornando all'esempio, se un auto ti taglia la strada con una manovra avventata, anziché urlare o inseguire l'auto per picchiare il conducente potresti provare ad assumere un atteggiamento possibilista.
Pensando per esempio: "Forse non mi ha visto o aveva una buona ragione, forse sta portando qualcuno in ospedale per questo è così spericolato". Questo modo di pensare mitiga la collera con la compassione. Una buona apertura mentale impedisce l'aumentare ulteriore della tensione evitando così uno sfogo violento.

Alcuni consigli e citazioni a riguardo:
• "La collera non è mai senza ragione, ma raramente ne ha una buona." (Benjamin Franklin)
• Dobbiamo reinquadrare la situazione in termini più positivi. (Diana Tice)
• La collera deve essere sempre misurata e appropriata. (Aristotele)
• "Le conseguenze della collera sono più gravi delle sue cause." (Marco Aurelio)
ALT: pensi che le donne siano complicate? ...o che siano tutte delle stronze? Questo accade perché non hai ancora capito "come funzionano" e cosa vogliono. Ho fatto del mio meglio per essere il più sintetico e chiaro possibile nello spiegare questi concetti: li trovi qui

• Bisogna fermarsi sui pensieri che la alimentano mettendola in discussione. (Dolf Zillman)
• "Non sopprimetela. Ma non agite mai sotto il suo impulso." (Chogyam Trungpa)

Oltre alla collera può essere utile saper controllare la paura, l'ansia e la preoccupazione. Le persone ansiose possono iniziare ad inquietarsi temendo che accada qualcosa di brutto a loro o a persone care, per esempio un incidente aereo. I punti principali da seguire per controllare il proprio stato d'ansia sono i seguenti:
1. Tecniche di rilassamento (respirazione lenta, yoga, training autogeno);
2. Se possibile allontanarsi dalla situazione scatenante o distrarsi facendo qualcosa di pratico per qualche minuto;
3. Assumere un atteggiamento critico, di sano scetticismo e di attenzione sui propri pensieri (potresti chiederti per esempio: è molto probabile che l'evento temuto si verifichi? È vero che non esistono alternative? Si possono prendere delle misure efficaci al riguardo? È veramente utile continuare ad indugiare all'infinito in questi stessi pensieri ansiosi?).

Il controllo delle tue emozioni ti permette di esprimere adeguatamente la collera senza scontri fisici, ti permette di affrontare meglio le situazioni difficili o stressanti, aumenta i sentimenti positivi su te stesso, riduce l'ansia nei rapporti sociali. Se sei una persona che in situazioni difficili non riesce a mantenere la calma mostrandosi violento o scoppiando a piangere all'improvviso ti consiglio di soffermarti su questo articolo e lavorare su questi aspetti.
Rimanere calmi e imperturbabili è una caratteristica importante per riuscire ad essere un uomo con una personalità carismatica e attraente.
Ne abbiamo già parlato nell'ebook Personalità Vincente, e anche Fabio S. ha trattato il tema nel manuale "Nemico Pubblico #1: Ansia... Come sconfiggerla per sempre".
Prima di esercitarti a dominare razionalmente le emozioni che provi è indispensabile che tu riesca a riconoscere sempre e appena si presentano i tuoi differenti stati d'animo (consapevolezza). Se lo stato d'animo è negativo chiediti: "Forse ho interpretato male l'evento scatenante? Forse quella persona voleva dire altro con quelle parole? Forse ho frainteso la situazione? E se invece fosse successo X come mi sarei sentito?". Esercitati il più possibile su quello che abbiamo detto in questo articolo e negli ebook citati. Soffermati sui pensieri che alimentano le emozioni negative mettendoli in discussione dopodichè distogli l'attenzione immaginando una situazione di tranquillità come una passeggiata al parco. Ricorda odori, suoni, colori, vivi la scena dall'esterno e poi in prima persona (usa gli ancoraggi e le sub-modalità).

Ti ho fornito molte informazioni utili da mettere subito in pratica, ma prima di concludere voglio anche parlarti della critica costruttiva, se usata bene ti permette di creare un ottimo rapporto con gli altri anche in situazioni difficili.
Una critica abile si concentra su quel che una persona ha fatto e può fare senza insultarla e senza commentare la sua personalità. Un attacco alla personalità porterà la persona a mettersi sulla difensiva e non ad agire per migliorare. Questo perché in termini di motivazione quando gli individui pensano che i loro errori e fallimenti sono dovuti a un proprio difetto immodificabile perdono la speranza e desistono da ulteriori tentativi. La convinzione che porta all'ottimismo è pensare che i fallimenti siano dovuti a circostanze che possono essere modificate in meglio. Le critiche non vanno mai considerate come un attacco personale ma come preziose istruzioni per migliorare.
Harry Levinson afferma che per rivolgere una critica costruttiva bisogna seguire i seguenti punti:
1. Essere presenti Le critiche come gli elogi sono più efficaci quando vengono comunicati in privato e in prima persona;
2. Essere specifici Dire sempre cosa è stato fatto di giusto e cosa è stato fatto di sbagliato. Dire esattamente qual è il problema, in cosa consiste l'errore o come la situazione creata ti fa sentire;
3. Offrire una soluzione La critica deve aprire la porta a possibilità alternative che l'individuo non si rendeva nemmeno conto esistessero. Bisogna sensibilizzare l'individuo sulle carenze che richiedono la sua attenzione. Deve includere suggerimenti su come affrontare questi problemi;
4. Essere sensibili Percepire l'impatto di ciò che si sta dicendo, mettersi nei panni dell'altro ed essere empatici. Questo serve per non essere offensivi e umiliare l'individuo.

Applica i consigli di questo articolo e fai gli esercizi proposti nel manuale Personalità Vincente poi fammi sapere i tuoi miglioramenti :)

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